CAMPAGNA ASSOCIATIVA CRESME 2017 Scopri di più

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XXIV RAPPORTO CONGIUNTURALE E PREVISIONALE CRESME

BOLOGNA 18 Ottobre 2016
Con il Patrocinio di SAIE

Con il contributo di

IL PRIMO CICLO EDILIZIO PER L’AMBIENTE COSTRUITO 2016-2021:
SICUREZZA, RIGENERAZIONE URBANA, ENERGY TECHNOLOGY,
RIAGGREGAZIONE DELLA MICRO-DOMANDA, OPERE PUBBLICHE E TERRITORIO DIGITALE

Copertina congiunturale 2016

600 pagine dedicate all’analisi e alla previsione delle dinamiche di mercato delle costruzioni.

Le costruzioni sono inserite in un contesto economico debole e complesso, ma, in crescita. E se l’incertezza descritta nel rapporto dello scorso anno sulla base di elementi politici, finanziari, nazionali e internazionali, non svanisce e preoccupa, anche per il settore delle costruzioni, come previsto, più di qualcosa si muove e, soprattutto, sono attesi tempi migliori: lo dicono i programmi e la spesa di opere pubbliche, i dati sulla riqualificazione edilizia e energetica, quelli sul mercato immobiliare e quelli dell’edilizia non residenziale di nuova produzione; non lo dicono, invece, i dati della nuova produzione residenziale che continua a frenare, e così la ripresa del settore resta contenuta.

Si è entrati però in un nuovo ciclo: da un lato, anche a seguito del sisma in centro Italia, si registra una maggiore attenzione agli investimenti nelle costruzioni da parte pubblica e si discute di una nuova politica industriale di lungo periodo per il patrimonio edilizio italiano, con al centro nuove risorse per la "rigenerazione" (finalmente una politica nazionale); dall’altro la nuova fase storica si caratterizza per una vera e propria rivoluzione in cui cambiano le tecnologie e le loro applicazioni a edifici e infrastrutture, si modificano i comportamenti della domanda e i modelli di vita e di lavoro, si ridefiniscono i modelli di offerta e di redditività.

Si apre così una stagione in cui le costruzioni sembrano tornare al centro dell’attenzione della politica e dell’economia mentre sono investite, con potenzialità che sorprendono, dal profondo processo di innovazione della quarta rivoluzione industriale cyber-fisica. Per il settore è un’occasione da non mancare anche sul piano culturale; è infatti vitale per la politica e per l’offerta la capacità di avere una visione del futuro e di avviare un vero salto culturale portando le costruzioni alla testa del processo di innovazione.

Fornire una chiara descrizione del presente e una convincente visione del futuro che accompagni le decisioni è l’obiettivo del XXIV Rapporto del CRESME.

 

INDICE DEL RAPPORTO CONGIUNTURALE

  1. LO SCENARIO ECONOMICO MONDIALE 1-3
    1. LA CONGIUNTURA ECONOMICA INTERNAZIONALE 1-4
      1. Brexit e i nuovi rapporti tra Regno Unito e Unione Europea 1-5

        La mappa dei rischi

      2. Il commercio mondiale 1-6

        Lo sviluppo delle economie emergenti e la debolezza degli investimenti – Una nuova ventata di protezionismo – Accorciamento delle catene di valore – Lo scenario dei prossimi anni

      3. Le conseguenze del rallentamento dell’economia cinese 1-9
      4. Il mercato delle commodity 1-10
      5. I rischi dei tassi negativi: il caso Deutsche Bank 1-11

        Gli effetti sui corsi azionari – Il mercato immobiliare – La tenuta del sistema bancario e assicurativo e il caso Deutsche Bank

      6. I mercati finanziari internazionali 1-13
    2. GLI OUTLOOK TERRITORIALI 1-15

      Il rallentamento della crescita USA – L’anemica crescita in Giappone – UK e l’economia del dopo Brexit – Cina e la nuova normalità – India e Sud Est Asiatico – Brasile e Argentina, la fine della recessione – La crisi Russia, e la stentata ripresa – Medio Oriente e Nord Africa: tra insicurezza e instabilità geopolitica – Africa Subsahariana

    3. LA CONGIUNTURA NELL’EUROZONA 1-22

      L’economia dell’area euro – L’inflazione non riparte – La politica monetaria della BCE e il suo impatto sugli investimenti e sull’inflazione in Italia – Migliora il mercato del lavoro

  2. IL MERCATO MONDIALE DELLE COSTRUZIONI 2-3

    Le imprese italiane all’estero – SIMCO, il sistema informativo sul mercato mondiale delle costruzioni

    1. LO SCENARIO GLOBALE 2-7
      1. Trend globali 2-10

        2016-2020: anche se rallenta, la crescita prosegue – La geografia delle Costruzioni – Lo scenario territoriale La distribuzione settoriale – La spinta della riqualificazione e del recupero edilizio – L’ascesa del mercato degli impianti

    2. MERCATI LOCALI 2-18
      1. L’outlook previsionale 2-21

        Lo scenario negli Stati Uniti – L’outlook cinese – India e Sud-est asiatico – Russia e Brasile – Nord Africa e Medio Oriente

      2. Le aree strategiche 2-25
      3. Le strategie di internazionalizzazione delle imprese italiane 2-26
      4. Le costruzioni in Europa 2-29

        Il quadro post-Brexit – Effetti sui segmenti di mercato – Dinamiche territoriali – Germania – Regno Unito – Francia – Spagna – Paesi Bassi – Polonia – Irlanda

    3. NEL 2015 SI FERMA IL MERCATO PER I GRANDI CONTRACTORS, CHE SMETTE DI CRESCERE ANCHE IN CASA 2-46
      1. Quadro di sintesi 2-46

        America Latina, USA e Nord Africa le uniche aree in crescita

      2. I protagonisti dei mercati internazionali nelle varie aree 2-49

        Calo della domanda e aumento di competitors low-cost – L’incognita Brexit amplifica l’incertezza sui mercati europei – Africa e Medio-Oriente: il calo del prezzo del petrolio e tensioni geopolitiche rendono instabili i mercati – Guardando ai mercati asiatici – Il mercato USA continua a tirare, insieme a Cile e Perù

      3. Impianti manifatturieri e lavori speciali i settori in corsa. Punto debole ancora il petrolifero e l’edilizia 2-52
      4. La top-ten nel mercato mondiale 2-53
      5. I big italiani in frenata: -13% il fatturato estero che rappresenta l’85% della loro attività 2-55
  3. LE COSTRUZIONI IN ITALIA 3-3
    1. IL CONTESTO ECONOMICO 3-3
      1. Le dinamiche congiunturali dell’economia italiana 3-5

        Si indebolisce la fiducia delle famiglie, tiene quella delle imprese, cresce quella delle costruzioni – I consumi privati: continua la crescita del mercato dell’auto – La dinamica positiva degli investimenti – In crescita la produzione industriale, ma grazie agli ordinativi esteri – Il mercato estero: stabilità dell’export e il rallentamento dell’import – Il miglioramento del mercato del lavoro – Inflazione e prezzi: la lenta ascesa – Il mercato del credito: aumenta il credito alle famiglie – La politica economica

      2. Demografia e contesto sociale 3-16

        130mila abitanti in meno, inizia il declino demografico – Dal boom alla stagnazione demografica – Il ruolo centrale delle migrazioni – Più italiani vanno all’estero, meno stranieri arrivano in Italia – Rallenta la crescita del numero delle famiglie – Lo scenario previsionale 2016-2025 – Dinamiche della domanda primaria nel periodo 2016-2025 – Affordability: il 60% della domanda con problemi di accesso al libero mercato

      3. Occupazione 3-29

        Buoni segnali dalle statistiche sul lavoro – L’effetto doping degli incentivi alla stabilizzazione dei lavoratori – L’occupazione riparte dai servizi, segnali contrastanti per le costruzioni – Costruzioni, la crescita c’è ma non si vede – Nel 2016 il ricorso alla cassa integrazione delle imprese di costruzioni si riduce di un terzo – La crescita delle costruzioni è già iniziata

    2. NEL PRIMO CICLO DELL’AMBIENTE COSTRUITO 3-41
      1. La debole crescita dell’economia italiana: è sempre più una questione di produttività 3-42
      2. Una crescita troppo lenta 3-45
      3. E se la stagnazione fosse il prodotto di una pesante recessione patrimoniale non ancora smaltita?
        L’ipotesi sulla crescita lenta della Banca Internazionale dei Regolamenti 3-48
      4. Il peso del debito sull’economia e sul settore delle costruzioni 3-51
      5. Il ritorno degli investimenti in costruzioni: i sorprendenti indicatori del 2016 3-53
      6. L’avvio del primo ciclo dell’ambiente costruito: l’attività di manutenzione (ordinaria e straordinaria) supera il 73% del valore della produzione 3-58
      7. La dinamica degli investimenti 2016: +2,2% 3-62
      8. Lo scenario di mercato 2016-2021 3-64
      9. Opere pubbliche: confermata la crescita degli investimenti dal 2015 3-67

        I risultati del 2015 e le previsioni al 2021 – L’analisi per enti di spesa – Le opere del genio civile

  4. IL MERCATO IMMOBILIARE 4-3
    1. IL MERCATO IMMOBILIARE ENTRA NELLA FASE ASCENDENTE DEL CICLO 4-3
    2. SCHEMA CLASSICO: CORRONO I CAPOLUOGHI E GLI ALTRI INSEGUONO 4-5
      1. Il contributo dell’indagine Banca d’Italia – Tecnoborsa – Agenzia delle Entrate 4-8
      2. La dimensione degli alloggi compravenduti in Italia e nelle città capoluogo 4-12
      3. L’indice di fiducia e la propensione all’acquisto immobiliare 4-13
    3. I PREZZI DELLE ABITAZIONI 4-14
      1. Le dinamiche territoriali dei prezzi: si riparte dalle grandi città del nord 4-14
      2. Ricostruzione di lungo periodo dei cicli immobiliari in Italia 4-16

        Le dinamiche dei prezzi viste dai differenti Centri Studi

      3. Le prospettive 2017: la ripresa si rafforza nel residenziale, la locazione è un nuovo motore del mercato, riparte il non residenziale 4-19

        La struttura del mercato della locazione nel 2015 nei dati OMI – La dinamica del mercato della locazione tra il 2014 e il 2016 nei dati Banca d’Italia, OMI-Agenzia delle Entrate, Tecnoborsa – Gli investimenti nel comparto non residenziale si confermano su livelli alti anche nel 2016

    4. STOCK IMMOBILIARE, PATRIMONIO E FATTURATO DELL’INDUSTRIA IMMOBILIARE 4-29

      Capacità di accesso all’abitazione: ripresa degli investimenti fissi delle famiglie trainate dal migliorato potere d’acquisto e da una crescita equilibrata della spesa in consumi finali

    5. L’INDEBITAMENTO PER L’ACQUISTO IMMOBILIARE 4-36

      Erogazioni di mutui casa secondo Banca d’Italia – La domanda di prestiti per l’acquisto di abitazioni – Consistenze di mutui casa secondo Banca d’Italia – Le erogazioni per l’acquisto di altri immobili

    6. LE COMPRAVENDITE DI IMMOBILI NON RESIDENZIALI 4-41
    7. SCHEDE: LE PROVINCE DELLE 14 CITTÀ METROPOLITANE 4-45
  5. PRODUZIONE FISICA E TERRITORIO 5-3
    1. IL QUADRO COMPLESSIVO 5-3
      1. Riprende la costruzione di fabbricati non residenziali, si arresta la caduta nella produzione di abitazioni, e il prossimo anno... 5-3

        Le variabili che concorrono allo scenario, la ripresa velata dall’indeterminatezza – Il mercato della nuova produzione edilizia nel nuovo ciclo dell’ambiente costruito

      2. La produzione edilizia nel 2016 5-14
      3. Le tipologie edilizie e le destinazioni d’uso nel 2016 dei nuovi edifici 5-15
      4. Cronistoria: fine di un ciclo, transizione verso il nuovo 5-17
    2. L’EDILIZIA RESIDENZIALE 5-20

      Ancora giù nel 2016, l’attesa per il 2017 – Temi per una maggiore attenzione alla domanda

    3. L’EDILIZIA NON RESIDENZIALE DI NUOVA COSTRUZIONE 5-30

      La svolta nel 2016, come previsto lo scorso anno, è arrivata – L’edilizia per l’industria, in aumento la produzione di spazi al servizio dell’industria – L’edilizia per gli uffici verso La stabilizzazione, vince la discriminante qualitativa – L’edilizia per il commercio e la ricettività, in leggero aumento la superficie della GDO – L’edilizia per l’agricoltura: attesa per i finanziamenti del PAC

  6. LE OPERE PUBBLICHE IN ITALIA 6-3
    1. IL MERCATO DELLE OPERE PUBBLICHE 6-3
      1. 2014-2016: la nuova stagione delle opere pubbliche 6-5

        2014-2015: in crescita gli appalti di sola esecuzione e le concessioni di servizi, diventano più grandi gli appalti per la manutenzione e gestione dei patrimoni pubblici; si dimezzano le concessioni di lavori. Gen-set 2016: crollano gli appalti integrati e appalti di sola esecuzione; crescono le concessioni di lavori; si rivedono gli appalti a contraente generale – 2014-2015: crescono le opere medie e piccole, dopo 12 anni di progressiva riduzione; crescono anche le grandi opere, ma cambia la tipologia degli interventi: meno nuove opere, più manutenzione e gestione. Gen-set 2016: crescono i piccoli lavori fino a 150mila euro e le grandi opere di importo superiore a 100 milioni. Sul resto del mercato pesa l’entrata in vigore del nuovo codice – 2014-2015: più manutenzione e riqualificazione energetica. Gen-set 2016: riparte la nuova costruzione – 201-2015: Comuni, Aziende speciali, Ferrovie e Consip al centro del mercato. Gen-set 2016: si consolida la crescita di Anas e delle Aziende speciali; frena la domanda di Comuni, Ferrovie e Consip – 2014-2015: settori più dinamici uffici, scuole, edifici della sanità e rete ferroviaria, acqua, gas e illuminazione pubblica. Gen-set 2016: settori più dinamici acqua, gas, rifiuti, telecomunicazioni, strade e porti – 2014-2015: la crescita coinvolge quasi tutto il territorio nazionale. Gen-set 2016: battuta d’arresto nel mezzogiorno

      2. Appendice statistica 6-16
    2. IL MERCATO DEI SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA 6-25

      Mercato pubblico dei servizi di architettura e ingegneria-Anno 2016: servizi di progettazione in crescita – Classi di importo – Tipologie di incarico

  7. SISTEMA DELL’OFFERTA: ANALISI DEI BILANCI DELLA FILIERA DELLE COSTRUZIONI 2015 7-3
    1. PRIMI SEGNI DI INVERSIONE 7-3
      1. 71 miliardi di euro fatturati analizzati 7-3
      2. 2015: un anno di svolta 7-4
      3. Un lento miglioramento del quadro, ma non per tutti 7-7
    2. IMPRESE DI COSTRUZIONI 7-13
      1. Tempo del miglioramento: "Andante lento" 7-13
      2. Bilanci 2015: il ritorno delle medio-grandi 7-16
      3. Il miglioramento non è per tutti7-21
    3. INGEGNERIA: 2015 ANNO DIFFICILE 7-26
      1. General Contractors: la crisi del petrolio e di alcune economie emergenti colpisce i grandi, in Italia è partita la banda larga 7-28
      2. Progettazione: la chiave di volta è comunque l’internazionalizzazione, le grandi si rafforzano all’estero 7-32
      3. Il difficile 2015 nell’epoca dell’ingegneria montante 7-35
    4. SEGNALI DI STABILIZZAZIONE PER L’INDUSTRIA NEL 2015 NEL COMPLESSO, MA È IL MERCATO LEGATO AL RINNOVO CHE CRESCE 7-38

      La dimensione vince: nono anno di crisi ininterrotta per i più piccoli; ritorno alla crescita, contenuta, per i grandi – Acciaio -3,5%: nel 2015 torna a rallentare – Macchine per l’edilizia +5,1%: un mercato in forte espansione – Chimica per l’edilizia +1,7%: nel 2015 primi segnali di rilancio – Serramenti -3,8%: un 2015 nel complesso in frenata, ma si intravedono segnali di ripresa – Elettrotecnica ed elettronica per le costruzioni: +7,2% nel 2015 e segnali di rilancio del fotovoltaico – Climatizzazione +5,5%: il 2015 mostra evidenti segnali di uscita dalla recessione – Cemento -4,6%: una crisi che sembra inarrestabile – Piastrelle +5,7%: continua l’incremento del fatturato trainato dall’export, ma con segnali positivi che vengono anche dall’Italia – Sanitari, valvolame e rubinetteria +2,7%: dopo otto anni di calo nel 2015 si torna a crescere – Laterizi -5,0%: ancora lontani dalla ripresa

      1. Con il 2015 l’industria sembra uscire dalla recessione, ma manca il nuovo 7-60
    5. LA DISTRIBUZIONE DI MATERIALI, SISTEMI E COMPONENTI PER LE COSTRUZIONI: 2015 +5,2%, MA PER I PICCOLI È SEMPRE DURA 7-64
      1. Distributori di materiali edili -1,1%: un po’ meglio del 2014, ma sempre in negativo 7-66
      2. Distributori idrotermosanitari +4,2%: segnali di recupero 7-67
      3. Distributori di materiale elettrotecnico +9,5%: la ripresa è per tutti, ma traina il condizionamento 7-70
      4. Un lento miglioramento, in attesa di un 2016 migliore 7-73
    6. LE CLASSIFICHE 7-67
  8. I FOCUS 8-3
    1. IL RISCHIO NATURALE IN ITALIA: ANTEPRIMA DEL 4° RAPPORTO SULLO "STATO DEL TERRITORIO" 8-3
      1. La dimensione del rischio sismico in Italia 8-3

        Gli eventi rilevanti: frequenza, intensità e danni – Il quadro normativo – Cosa si sta facendo per mettere in sicurezza le strutture rispetto al rischio sismico

      2. La dimensione del rischio idrogeologico in Italia 8-10

        Pericolosità di frana – Pericolosità idraulica – Gli eventi rilevanti: frequenza, intensità e danni – Cosa si sta facendo per mettere in sicurezza le strutture

    2. IL CONSUMO DI SUOLO IN ITALIA: E SE L’EDILIZIA NON FOSSE IL PRINCIPALE COLPEVOLE? 8-17
      1. Boom e crisi del sesto ciclo edilizio: cosa è cambiato durante questo periodo nel processo di trasformazione del territorio 8-17

        Il nodo dello sprawl residenziale – La crisi del settore non residenziale

      2. Misurare dal basso il consumo di suolo 8-22

        Misurare dal basso il consumo di suolo – Il suolo consumato per l’edilizia residenziale - Il suolo consumato per l’edilizia non residenziale – Misurare le aree per gli standard urbanistici e per le strade di impianto – I risultati in sintesi

    3. L’EFFETTO BREXIT SULLE COSTRUZIONI: OPPORTUNITÀ O RISCHIO? 8-27
      1. L’impatto sull’economia britannica 8-27
      2. La tenuta del mercato immobiliare britannico 8-28

        I rischi per il comparto non residenziale – La resilienza del mercato abitativo

      3. Investimenti in fuga dal Regno Unito: un’opportunità 8-31

        Chi può prendere il posto di Londra? – Strategie e scenari – Elementi di criticità

    4. DENTRO IL MERCATO DELLA RIQUALIFICAZIONE: 120 MILIARDI DI EURO ANALIZZATI PER LA PRIMA VOLTA TIPOLOGICAMENTE 8-35
      1. Quanto vale il mercato della riqualificazione? 8-35

        La riqualificazione al centro del mercato: più del 7% del PIL

      2. Prima segmentazione: il rinnovo incentivato 8-36

        Segmentazione territoriale del rinnovo incentivato – Incentivi per l’efficienza energetica: ambiti e tipologie di intervento

      3. La segmentazione del rinnovo abitativo 8-39

        Quanti interventi? – Il trend 2011-2015 – La mappa della propensione – Le tipologie di intervento – I motivi e l’approccio

      4. Il rinnovo nel mercato delle opere pubbliche 8-48

        Le dimensioni – I segmenti di mercato

    5. DIGITALIZZAZIONE URBANA: COME LE NUOVE TECNOLOGIE TRASFORMANO IL VIVERE NELLE CITTÀ 8-51
      1. Smart Cities ovvero città intelligenti, città sostenibili e città competitive 8-51

        Città sempre più grandi, sempre più forti e sempre più intelligenti – La visione europea di Smart City

      2. Misuratori per comprendere la qualità della vita delle città "intelligenti" 8-54

        Nelle città medio-piccole molti i progetti intelligenti, scarsa l’integrazione e la visione strategica

      3. Verso la trasformazione digitale delle infrastrutture 8-55

        Mobility as a service ovvero la gestione integrate degli spostamenti – Il mercato pubblico della Smart Road

      4. Esperienze europee di città intelligenti 8-57
    6. GLI EFFETTI DEL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI E DELLE CONCESSIONI SUL MERCATO DELLE OPERE PUBBLICHE 8-59

      Le nuove regole e il mercato delle opere pubbliche – Rallentano i contratti piccoli, medi e grandi di importo compreso tra 150mila euro e 50 milioni di euro – Frenata per gli appalti integrati e appalti di sola esecuzione; si rivedono gli appalti a contraente generale; crescono le concessioni di lavori – Settori più dinamici acqua, gas, rifiuti, telecomunicazioni, strade e porti – Mercato pubblico dei servizi di architettura e ingegneria: nel 2016 crescono le progettazioni

    7. UNA PRIMA IPOTESI DI GEOGRAFIA DEL NUOVO CICLO 8-67

      Declino demografico e polarizzazione della crescita – L’invecchiamento della struttura demografica – Il sud perde il primato sui giovani – La polarizzazione della crescita – Una comparazione fra la distribuzione territoriale di nuove famiglie e di nuove abitazioni

    8. LA RIGENERAZIONE DELLE AREE FERROVIARIE: UNA OCCASIONE PER IL RILANCIO DELLE CITTÀ ITALIANE 8-75

      A cura di FS Sistemi Urbani

  9. ATTIVITÀ NORMATIVA - 2016 9-3
    1. NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI 9-3
      1. Le linee guida dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) 9-4
      2. Le principali novità introdotte dal nuovo Codice 9-5
    2. TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO 9-7
      1. Misure contro il dissesto idrogeologico 9-7
      2. Riqualificazione urbana 9-8
      3. Piano prevenzione antisismica 9-8
      4. Consumo del suolo 9-9
    3. EFFICIENZA ENERGETICA E RISPARMIO ENERGETICO 9-9
      1. Finanziamenti per l’efficienza energetica degli edifici9-9
      2. Incentivi per le fonti energetiche rinnovabili 9-10
      3. Conto Termico 2.0 9-11
    4. EDILIZIA SCOLASTICA 9-11
      1. Finanziamenti per l’edilizia scolastica 9-11
    5. ATTIVITÀ EDILIZIA 9-11
      1. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) 9-11
      2. Nuove norme tecniche per le costruzioni 9-12

Prezzi del rapporto:

  • € 1.800,00 + 22% IVA: € 2.196,00
  • € 1.440,00 + 22% IVA: € 1.756,80 (Espositori SAIE)
  • € 1.100,00 + 22% IVA: € 1.342,00 (Soci Cresme)
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