Congiunturale CRESME - Edizione speciale Covid-19SCOPRI DI PIU'

Costruzioni, investimenti, materiali e componenti

LUG

16

2020

Le costruzioni tornano in carreggiata: a giugno +0,5% rispetto a giungo 2019. Sull’anno pesano i mesi di lockdown. Indice congiunturale Cresme/CLab

Autore: Antonio Mura

Nel mese di Giugno l’indicatore sintetico mensile Cresme/CLab indica una crescita, seppur modesta, dell’attività nel settore delle costruzioni; la variazione (+0,5%) è valutata rispetto allo stesso periodo del 2019, correggendo per i giorni lavorativi (Giugno 2020 ha avuto un giorno lavorativo in più). Viene quindi confermata la rapida ripartenza del mercato già visibile nei dati di Maggio, quando gli operatori avevano indicato un andamento ben più positivo rispetto alle attese. Il mese appena passato è stato di gran lunga il migliore del periodo post lockdown e anche le prime due settimane di Luglio confermano la tendenza ad un rapido ritorno alla normalità, con livelli di attività analoghi a quelli registrati nel 2019. Nel complesso, le risposte si sono distribuite all’interno di un range che va dal +10,5% al -23,8%, vedendo quindi ridursi notevolmente la forbice tra i rispondenti. La ripresa appare inoltre omogenea sul territorio nazionale; i lavori programmati prima dello stop forzato di Marzo-Aprile vengono rapidamente portati a conclusione; ad ostacolare la ripresa, tuttavia, permangono le difficoltà nella gestione delle scorte, a causa di interruzioni presenti lungo la catena logistica. Anche i dati di sell-out, seppur ancora parziali, suggeriscono una situazione di mercato in continuo miglioramento. Questo trend positivo si riflette sull’indicatore di sentiment, che cattura la variazione delle previsioni degli operatori sull’andamento settoriale annuale. La fiducia delle imprese coinvolte nella rilevazione è infatti leggermente migliorata e la previsione complessiva per l’anno si è attestata al -14%, un dato da comparare con il -20% di Aprile e il -15% di Maggio. Il super eco-bonus sta alimentando attendismo dal lato della domanda; le aspettative sul suo impatto nel 2020 sono tuttavia positive, seppur limitate agli ultimi mesi dell’anno.

 

 

 

L’indicatore: Il Cresme, alla luce della approfondita conoscenza delle dinamiche settoriali, ha predisposto un indicatore sintetico che permette di seguire con cadenza mensile l’evoluzione della congiuntura nel settore delle costruzioni. A tal fine, il Cresme ha avviato un’iniziativa presso un panel ristretto di aziende leader in Italia e partecipanti al progetto di  knowledge-sharing CresmeLab (http://www.cresme.it/it/cresme-lab.aspx). Knauf, Bticino, Terreal, CIFA, Xella, Colorificio San Marco, Saint-Gobin, Cambielli Edilfriuli forniscono al Cresme indicazioni sull’andamento dell’attività, esprimendo anche delle valutazioni sulle aspettative nel medio termine. In questa prima fase l’indicatore restituisce più accuratamente l’andamento delle vendite sell-in e  verrà in seguito esteso al fine di catturare anche l’andamento in termini di sell-out.

Riproduzione consentita a condizione di citare la fonte

Questo sito utilizza i cookies di profilazione per tenere conto delle scelte di navigazione fatte dall’utente. Inoltre, vengono utilizzati anche cookies di parti terze. Per avere maggiori informazioni e conoscere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la nostra Cookie Policy. Continuando a navigare sul sito, l’utente accetta l’uso dei cookies. Per proseguire conferma di aver preso visione di questo avviso cliccando sul tasto qui sotto o su qualsiasi altra parte del sito.