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Costruzioni, investimenti, materiali e componenti

SET

15

2020

L'impennata delle costruzioni ad Agosto: +30% rispetto al 2019

Autore: Antonio Mura

Agosto era atteso come un mese dall’alto potenziale; molte imprese di costruzioni hanno infatti deciso di proseguire l’attività, al fine di recuperare il tempo perso durante i mesi di lockdown e completare progetti pianificati o in fase di esecuzione. L’offerta si è quindi preparata per garantire il massimo servizio in un mese solitamente di pausa, mediante la rimodulazione del calendario delle ferie (in accordo con i dipendenti) e l’ottimizzazione del sevizio di logistica. Questo ha consentito agli operatori di cogliere le opportunità venutesi a creare in una fase di mercato molto favorevole. L’attività mensile, a consuntivo, è andata anche meglio del previsto. La dinamica espansiva ha riguardato tutti i territori e tutte le tipologie di prodotto, con una spinta decisiva che è arrivata dal mercato della riqualificazione. Molto bene le vendite sui canali GDO ed e-commerce. Ad Agosto, inoltre, il dato di sell-out ha fornito indicazioni di una solida ripresa. Un contributo è arrivato anche dalla ripresa del ciclo delle scorte. Bene le vendite di macchine per le costruzioni in Italia, ed è da segnalare che il trend positivo si osserva anche al livello europeo. Dopo il progressivo miglioramento osservato in tutti i mesi post lockdown, quindi, ad Agosto l’indicatore sintetico mensile Cresme/CLab è schizzato in alto, indicando una crescita dell’attività nel settore delle costruzioni, valutata rispetto allo stesso periodo del 2019, del +30%. Anche Settembre, inoltre, è iniziato nel migliore dei modi. Nel complesso, le risposte si sono distribuite all’interno di un range che va dal +50% al +10%. Tutti gli operatori hanno quindi indicato una impennata sostenuta delle vendite. La crescita superiore alle attese di Agosto ha indotto le imprese a rivedere al rialzo le previsioni per il 2020: la previsione complessiva per l’anno si attesta, infatti, al -9,5%, quando a Luglio si collocava al -13%.

L’indicatore: Il Cresme, alla luce della approfondita conoscenza delle dinamiche settoriali, ha predisposto un indicatore sintetico che permette di seguire con cadenza mensile l’evoluzione della congiuntura nel settore delle costruzioni. A tal fine, il Cresme ha avviato un’iniziativa presso un panel ristretto di aziende leader in Italia e partecipanti al progetto di  knowledge-sharing CresmeLab (http://www.cresme.it/it/cresme-lab.aspx). Knauf, Bticino, Terreal, CIFA, Xella, Colorificio San Marco, Saint-Gobin, Cambielli Edilfriuli forniscono al Cresme indicazioni sull’andamento dell’attività, esprimendo anche delle valutazioni sulle aspettative nel medio termine. In questa prima fase l’indicatore restituisce più accuratamente l’andamento delle vendite sell-in e  verrà in seguito esteso al fine di catturare anche l’andamento in termini di sell-out.

 

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