XXIX Rapporto Congiunturale Cresme SCOPRI DI PIU'

Costruzioni, investimenti, materiali e componenti

DIC

22

2020

Novembre: si consolida il trend di recupero del settore, prime indicazioni ottimistiche per il 2021

Autore: Antonio Mura

A consuntivo, il mese di novembre si è chiuso con un risultato positivo per il mercato dei prodotti per l’edilizia e permette alle imprese di puntare ad una chiusura dell’anno leggermente migliore rispetto alle aspettative del mese di ottobre. Continua l’andamento di crescita del DYT e dell’Ecommerce, così come si rafforza il canale grossisti. Molto robusta anche la crescita sul canale distributivo legato al professionale. Buone le vendite legate a sistemi per esterni, complici le condizioni climatiche spesso favorevoli e gli effetti del bonus facciate 90%. Cominciano ad emergere le prime iniziative legate al Superbonus 110% e l'attività cantieristica è rimasta intensa.

Nel dettaglio, novembre è stato mediamente positivo, nella maggior parte dei casi con tassi di crescita superiori alle attese. L’indicatore sintetico mensile Cresme/CLab registra una crescita del +4,8% rispetto allo stesso periodo del 2019 (correggendo per i giorni lavorativi, con novembre che ha avuto un giorno in più rispetto all’anno passato). È aumentata la forbice tra i rispondenti all’indagine CresmeLab, che si è ampliata includendo altre due aziende leader in Italia. Le risposte degli operatori si sono distribuite all’interno di un range che va dal +33% al -12,4%. Il trend che continua ad essere positivo, nonostante il peggioramento delle condizioni sanitarie e l’introduzione di misure di lockdown su base regionale, ha indotto le imprese a rivedere al rialzo la stima sul cumulato annuale: la previsione complessiva per l’anno in corso si attesta, infatti, al -9,0%, in miglioramento rispetto al -10,4% di ottobre. Le prime indicazioni previsionali per il 2021, inoltre, denotano un certo ottimismo tra le imprese campione, che ricordiamo rappresentano marchi leader in Italia nei rispettivi campi di attività. Il dato indicato per l’anno prossimo (+7,0%), in linea con le previsioni di crescita Cresme per il valore della produzione nelle costruzioni (+6,6%), non dovrebbe comunque essere sufficiente per recuperare completamente quanto perso durante il 2020.

Indice Cresme/Clab

Indice anticipatore Cresme/Clab

 

L'indice Cresme/Clab

Riproduzione consentita a condizione di citare la fonte

Questo sito utilizza i cookies di profilazione per tenere conto delle scelte di navigazione fatte dall’utente. Inoltre, vengono utilizzati anche cookies di parti terze. Per avere maggiori informazioni e conoscere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la nostra Cookie Policy. Continuando a navigare sul sito, l’utente accetta l’uso dei cookies. Per proseguire conferma di aver preso visione di questo avviso cliccando sul tasto qui sotto o su qualsiasi altra parte del sito.