XXX Rapporto Congiunturale Cresme - 22 giugno 2021 SCOPRI DI PIU'

Costruzioni, investimenti, materiali e componenti

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Marzo 2021, rimbalzo superiore alle attese. Meglio anche di marzo 2019. Mercato trainato dagli incentivi. Difficoltà di approvvigionamento delle materie prime e prezzi in rialzo.

Autore: Antonio Mura

Superando anche i volumi di vendita registrati nel 2019, marzo 2021 è andato ben oltre le aspettative di un semplice rimbalzo rispetto ad un marzo 2020 compromesso dal primo lockdown. Questa è l’indicazione che emerge dal sondaggio congiunturale svolto dal Cresme presso il panel di imprese Cresmelab.

Tutte le linee di prodotto hanno mostrato incrementi importanti, con una ripresa ancora più marcata per le soluzioni dedicate alla manutenzione e al ripristino delle facciate esterne. Il contesto appare oggi molto favorevole, grazie soprattutto al pacchetto di agevolazioni fiscali per la riqualificazione edilizia che sta svolgendo un ruolo trainante. Bene tutti i canali di vendita. Continua la performance brillante del canale diretto di vendita b2c, ed aumenta il contributo dell'e-commerce; prosegue la tendenza di crescita per i prodotti smart e connessi; ancora positiva la performance del settore macchine, persino nel confronto con lo stesso periodo del 2019. Al livello geografico, la crescita è generalizzata. In questa fase, tuttavia, emergono difficoltà legate all'aumento dei prezzi delle materie prime e alla poca disponibilità delle stesse, con conseguente rallentamento nei tempi di approvvigionamento in cantiere.

In dettaglio: rispetto a marzo 2020, correggendo per gli effetti di calendario, la crescita delle vendite è stata, in media, del +79,3%. Si tratta di un rimbalzo superiore alle attese, come testimoniato dall’indicatore sintetico mensile Cresme/CLab, che si colloca ad un livello superiore anche rispetto a marzo 2019 (+7,0%). Tra i rispondenti le indicazioni sono unanimemente positive. L’aumento dei prezzi, come detto, sta caratterizzando questa fase, come indicato da tutte le imprese, un terzo delle quali ha indicato, rispetto all’anno passato, aumenti persino superiori al +5%. Il portafoglio lavori e le richieste di preventivo alimentano la fiducia per i mesi a seguire; le imprese hanno quindi rivisto ulteriormente al rialzo le previsioni per l’annualità 2021, dal +12% indicato precedentemente al +12,5%, dato che permetterebbe di superare abbondantemente i livelli di mercato pre-crisi pandemica.

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