CAMPAGNA ASSOCIATIVA CRESME 2016 Scopri di più

XXIII RAPPORTO CONGIUNTURALE E PREVISIONALE CRESME

SETTIMO CICLO EDILIZIO E SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE PER LE COSTRUZIONI

Copertina congiunturale

600 pagine dedicate all’analisi e alla previsione delle dinamiche di mercato delle costruzioni.

Lo scenario economico italiano presenta segni di uscita dalla recessione, restano però elementi di incertezza sia sul piano internazionale che su quelli settoriali. Soprattutto il settore delle costruzioni stenta a ripartire. Il contesto internazionale da un lato (QE della Banca Centrale, petrolio basso, euro svalutato) aiuta la nostra economia, dall’altro la frenata delle economie emergenti, e della Cina in particolare, produce il rallentamento della crescita economica e del commercio mondiali, con conseguenti riduzioni delle esportazioni per i paesi avanzati (in particolare per Germania e Italia); aumentano inoltre i rischi di tenuta delle borse e qualcuno all’orizzonte vede lo scoppio della terza bolla degli anni 2000. Ma va detto che dalle economie emergenti/emerse arrivano verso le economie avanzate importanti risorse da destinare agli investimenti. La crisi, i rallentamenti generano nuove strategie.

I segnali di miglioramento interessano per ora solo parzialmente il mercato delle costruzioni, e i segnali sono ancora molto diversificati e mentre in Europa le costruzioni e la nuova edilizia residenziale tornano nel 2015 a crescere più del PIL, in Italia questo ancora non avviene. Anzi per le nuove costruzioni i segnali di ripresa non si vedono.

Nel 2016-2018 si entra però nel settimo ciclo edilizio. E’ un ciclo edilizio selettivo in termini di tipologie di prodotti, di servizi, di modelli di offerta e di territori, ma è l’avvio di una fase nuova. Con la crisi le costruzioni hanno visto chiudere 80.000 aziende e perdere 700.000 addetti della filiera tra diretti e indotto, ma è anche vero che una parte del mercato delle costruzioni è stata "occupata" dai servizi e dagli impianti.

Il mercato delle costruzioni e quello immobiliare vedono la presenza di nuovi soggetti che prima non c’erano. Inoltre l’onda della quarta rivoluzione industriale dell’economia investe anche il settore delle costruzioni, spingendolo verso la sua seconda rivoluzione industriale dopo quella ottocentesca del cemento armato. Produttività e modelli organizzativi vengono messi alla prova in un clima ancora incerto, ma che sta migliorando. Innovare diventa la parola chiave per le costruzioni nel settimo ciclo edilizio.

Ma cos’è l’innovazione nelle costruzioni, e in cosa consiste la rivoluzione industriale accennata? La riqualificazione la fa da padrona, ma può esserci vera ripresa senza le nuove costruzioni? E ancora lo sviluppo economico si può dare senza crescita urbana? E quali sono i modelli di offerta che si affacciano sul mercato?.

Mai come quest’anno servono elementi per fissare le strategie di impresa, mai come quest’anno il Rapporto del CRESME è in grado di aiutare la riflessione dei principali manager delle società che operano nella filiera del mercato delle costruzioni. Guardando avanti.

 

INDICE DEL RAPPORTO CONGIUNTURALE

  1. LO SCENARIO ECONOMICO MONDIALE 1-3
    1. LA CONGIUNTURA ECONOMICA INTERNAZIONALE 1-6
    2. GLI OUTLOOK TERRITORIALI 1-7

      Il consolidamento della crescita USA - La difficile ripresa economica e le sfide del Giappone - Principali economie avanzate: UK, Svezia, Canada, Australia, Norvegia - India e Sud Est Asiatico – Il Brasile in recessione – La crisi russa: una questione strutturale - Medio Oriente e Nord Africa: tra insicurezza e instabilità geopolitica - Africa Subsahariana

    3. IL RALLENTAMENTO DELL’ECONOMIA CINESE E IL SUO IMPATTO SULLA CRESCITA MONDIALE 1-13

      Cosa sta succedendo alla principale economia asiatica? - Le conseguenze del rallentamento dell’economia cinese

    4. LA CONGIUNTURA NELL’EUROZONA 1-20

      La ripresa dell’area euro - Tensioni politiche: Grecia, Portogallo, Russia - Il Dieselgate - L’inflazione non riparte - Migliora il mercato del lavoro

    5. IL COMMERCIO MONDIALE E IL MERCATO DELLE COMMODITY 1-24
    6. I MERCATI FINANZIARI INTERNAZIONALI 1-25
  2. IL MERCATO MONDIALE DELLE COSTRUZIONI 2015-2020 2-3

    SIMCO, il sistema informativo sul mercato mondiale delle costruzioni

    1. LO SCENARIO GLOBALE 2-7
      1. Trend globali 2-10

        Il 2015 e la crescita mondiale “senza Cina” - La geografia delle Costruzioni - La spinta dei paesi emergenti: l’Africa in primo piano - Costruzioni e crescita economica - La distribuzione settoriale - Riqualificazione e recupero: il vero motore del prossimo ciclo espansivo in Europa

      2. Il mercato mondiale degli impianti: una crescita eccezionale e uno scenario strategico 2-20

        I macro-driver per il settore degli impianti

    2. MERCATI LOCALI 2-23
      1. L’outlook previsionale 2-27

        La ripresa europea - Il consolidamento in Nord America - Le conseguenze del rallentamento del mercato cinese - India e Sud-est asiatico - Russia, Brasile e Australia in crisi - Nord Africa e Medio Oriente - La classifica delle opportunità - Nuove frontiere: l’Iran post sanzioni

      2. Schede paese 2-34
    3. LE COSTRUZIONI IN EUROPA 2-37
      1. Dinamiche settoriali e tipologiche 2-41

        Infrastrutture motore delle costruzioni europee dal 2016, grazie a politiche energetiche-ambientali e nuovi fondi UE - Mercato residenziale: la ripresa trainata dai nuovi investimenti nei mercati maturi - Mercato non residenziale: fuori dalla stagnazione nel 2016 - Il ruolo del rinnovo - Il peso del rinnovo: il 74% in Italia, il 63% in Germania, e solo il 12% in Russia

      2. Dinamiche territoriali 2-59

        Polonia, Regno Unito e Romania: livelli alti e prospettive di forte crescita - Dalla crisi al recupero: in forte accelerazione i mercati in Irlanda, Spagna, Portogallo. Prospettive di crescita anche per la Grecia - Mercati forti in rallentamento: Germania, Svezia e Svizzera. Il caso "Russia" - I principali mercati europei a confronto

    4. NEL 2014 FRENANO I GRANDI CONTRACTORS (-4%), MA SOLO FUORI CASA 2-65
      1. Quadro di sintesi 2-65
      2. I protagonisti dei mercati internazionali nelle varie aree 2-68

        Incertezza ma anche aspettative di crescita, soprattutto in Europa - Gli effetti del calo dei prezzi del petrolio, più forti in Africa, meno in Medio Oriente - In Asia quello cinese continua ad essere un mercato chiuso, più attrattivo il Sud Est - Strategie di accesso in America Latina e in Africa - Europee nel Nord America

      3. Strutture edilizie e telecomunicazioni i settori in corsa. Punto debole petrolio e processi industriali 2-71
      4. La top-ten nel mercato mondiale 2-72

        I big italiani crescono, soprattutto fuori casa

  3. LE COSTRUZIONI IN ITALIA 3-3
    1. IL CONTESTO ECONOMICO 3-3
      1. Le dinamiche congiunturali dell’economia italiana 3-5

        La ripresa dell’attività economica - Cresce la fiducia - Riprendono i consumi - Ripartono gli investimenti - In crescita anche la produzione industriale - Il mercato estero: l’incertezza sull’export e la crescita dell’import - Il miglioramento del mercato del lavoro - Inflazione e prezzi: la lenta ascesa - Migliora il mercato del credito - La politica economica

      2. Demografia e contesto sociale 3-16

        Il ciclone censuario è passato: la statistica demografica si stabilizza - Dal boom alla stagnazione demografica - Il ruolo centrale dei fenomeni migratori - La crisi si sente: meno stranieri in ingresso, più italiani in uscita - Rallenta la crescita del numero di famiglie - Lo scenario previsionale 2015-2024 - Dinamiche della domanda primaria nel periodo 2015-2024 - Affordability: il 60% della domanda con problemi di accesso al libero mercato

      3. Occupazione 3-29

        Inizia la ripresa: 23mila occupati in più nelle costruzioni - Costruzioni: più dipendenti italiani meno stranieri - Si riduce la cassa integrazione, anche quella straordinaria - Operai iscritti alle casse edili: +2,7%

    2. SIAMO ENTRATI NEL SETTIMO CICLO EDILIZIO PER LE COSTRUZIONI 3-38
      1. Il ritorno degli investimenti nelle economie avanzate e l’avvio di una nuova fase dello sviluppo 3-38
      2. Per una prima riflessione sui tempi attraverso i quali l’innovazione incide sulla produttività 3-40
      3. L’epoca della stabilità debole e dell’incertezza 3-41
      4. "Italy’s economy: turning the corner": nel mondo che perde la stabilità la grande occasione italiana (e l’ombra nera di Daesh sulla ripresa) 3-42
      5. 2015-2020 Settimo ciclo edilizio e stabilità produttiva media nella storia del paese per le costruzioni 3-44
      6. Il nodo della produttività calante del settore delle costruzioni 3-46
      7. Macchine e impianti sono già cresciuti nel settore delle costruzioni 3-48
      8. Rivoluzione 3-50
      9. 2015: Il valore della produzione e la riconfigurazione del mercato 3-52
      10. La ripresa delle costruzioni si è avviata nel 2015: gli elementi positivi che emergono dal mercato 3-54
      11. Le componenti del settimo ciclo edilizio 2015-2020 3-59
      12. Opere pubbliche: il motore della crescita del settimo ciclo edilizio 3-61

        I risultati del 2015 e le previsioni al 2020 - L’analisi per enti di spesa e settori

  4. IL MERCATO IMMOBILIARE 4-3
    1. L’ALBA DEL NUOVO CICLO IMMOBILIARE – LA NEBBIA SI DIRADA 4-3
    2. LA BOLLA È “SGONFIA” E IL MERCATO RIPARTE DALLE GRANDI CITTÀ 4-5
      1. Il contributo dell’indagine Banca d’Italia – Tecnoborsa – Agenzia delle Entrate 4-7
      2. La dimensione degli alloggi compravenduti in Italia e nelle città capoluogo 4-10
      3. L’indice di fiducia e la propensione all’acquisto immobiliare 4-11
    3. I PREZZI DELLE ABITAZIONI 4-12
      1. Le dinamiche territoriali dei prezzi: dal 2016 i primi segnali di ripartenza 4-13
      2. Ricostruzione di lungo periodo dei cicli immobiliari in Italia 4-15

        Le dinamiche dei prezzi viste dai differenti Centri Studi

      3. Le prospettive 2016: cresce il residenziale e si affianca la spinta degli investimenti esteri nel mercato terziario-commerciale 4-17

        Gli investimenti nel non residenziale ripartono dagli investitori esteri

    4. STOCK IMMOBILIARE, PATRIMONIO E FATTURATO DELL’INDUSTRIA IMMOBILIARE 4-23

      Capacità di accesso all’abitazione: redditi fermi, la spesa aumenta, gli investimenti rallentano la discesa

    5. L’INDEBITAMENTO PER L’ACQUISTO IMMOBILIARE 4-29

      La domanda di prestiti per l’acquisto di abitazioni - Consistenze di mutui casa secondo Banca d’Italia

      1. Erogazioni di mutui casa secondo Banca d’Italia 4-33

        Le erogazioni per l’acquisto di altri immobili

    6. LE COMPRAVENDITE DI IMMOBILI NON RESIDENZIALI 4-33
    7. SCHEDE: LE PROVINCE DELLE 14 CITTÀ METROPOLITANE 4-37
  5. PRODUZIONE FISICA E TERRITORIO 5-3
    1. IL QUADRO COMPLESSIVO 5-3
      1. Segnali conclamati di lento risveglio della nuova produzione 5-3

        Le variabili per lo scenario di inversione del ciclo

      2. Cos’è successo nel 2015: ancora giù ma il credito all’edilizia aumenta del 32% nei primi sei mesi 5-12
      3. Le tipologie edilizie e le destinazioni d’uso nel 2015 dei nuovi edifici 5-13
      4. Cronistoria della crisi edilizia nell’attuale ciclo 5-15
    2. L’EDILIZIA RESIDENZIALE 5-18

      Verso la conclusione della picchiata - Le questione base: la relazione fra polarizzazione della domanda, livello dei valori immobiliari e insufficienza della politica

    3. L’EDILIZIA NON RESIDENZIALE DI NUOVA COSTRUZIONE 5-27

      La svolta nel 2016 - L’edilizia per l’industria, in aumento la produzione di spazi al servizio dell’industria - L’edilizia per gli uffici verso la stabilizzazione, vince la discriminante qualitativa - L’edilizia per il commercio, in leggero aumento la superficie della GDO - L’edilizia agricola attesa ad un nuovo exploit

  6. LE OPERE PUBBLICHE IN ITALIA 6-3
    1. IL MERCATO DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI E SERVIZI: MERCATI COMPLESSI E MERCATI TRADIZIONALI 6-3
    2. IL MERCATO DELLE OPERE PUBBLICHE 6-4

      Dimensione dei contratti: si selezionano le grandi opere; riparte la manutenzione e aumenta la domanda di opere medie e piccole - Territorio: biennio di crescita al nord - Enti di spesa: riparte la domanda dei Comuni - Aree di mercato: sempre più edilizia scolastica, impianti sportivi, pubblica illuminazione e opere ferroviarie

      1. Il mercato del Partenariato Pubblico Privato 6-19

        Lo scenario del 2015

      2. Il mercato dell’Appalto Integrato 6-23
      3. Il mercato della Costruzione, Manutenzione e Gestione 6-25
      4. Il mercato della sola esecuzione 6-27
    3. IL MERCATO DEI SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA 6-33

      Mercato pubblico dei servizi di architettura e ingegneria – Anno 2015: cresce il numero, scendono gli importi - Classi di importo - Tipologie di incarico - Il mercato della progettazione - I committenti - Territorio

    4. IL MERCATO DEL FACILITY MANAGEMENT IN ITALIA 6-38

      Le macrotipologie di servizi - Le aggiudicazioni

  7. SISTEMA DELL’OFFERTA: ANALISI DEI BILANCI DELLA FILIERA DELLE COSTRUZIONI 2014 7-3
    1. 2014 ULTIMA CADUTA: CON IL 2015 INIZIA UNA NUOVA STAGIONE 7-3
      1. Analizzati 75 miliardi di euro di fatturato 2014: in contrazione dell’1,5% rispetto al 2013, ma con significative differenze per gli attori della filiera 7-3
      2. Chi vince vince, chi perde perde: verso la fine del gioco 7-7
    2. IMPRESE DI COSTRUZIONI 7-12
      1. La lunga coda della selezione 7-12
      2. Bilanci 2014: il ritorno delle grandi e delle specialistiche, la crisi sempre più pesante delle piccole e la possibilità di vincere in casa e all’estero nelle economie avanzate 7-15
      3. Lento miglioramento degli indici di bilancio ma non per tutti 7-21
    3. INGEGNERIA: L’ESTERO CRESCE MA NON RIESCE ANCORA A COMPENSARE LA CADUTA DEL MERCATO INTERNO 7-26
      1. General Contractors: la dimensione non è più l’unica cosa che conta 7-27
      2. Progettazione: si salva chi va all’estero 7-30
      3. Polarizzazione spinta: estero, specializzazione, innovazione, mentre emergono problemi finanziari 7-33
    4. POCO DI BUONO PER L’INDUSTRIA NEL 2014, MA QUALCOSA SI MUOVE 7-36

      Fatturati apparentemente tutti in calo, ma all’interno delle diverse classi di impresa una metà vince, l’altra metà perde – Acciaio: 2014 qualcosa si muove per il tondino, nel 2015 arrivano i primi segnali seri - Macchine per l’edilizia: fatturati in calo, ma importazioni e vendita macchine in crescita, e nel 2015 c’è il salto - Chimica per l’edilizia: 2014 in frenata ma primi segnali di rilancio nel 2015 - Serramenti: nel 2014 continua la caduta, ma non per tutti, segnali positivi dal non residenziale - Elettrotecnica ed elettronica per le costruzioni: 2014 ancora negativo in attenuazione, ma c’è chi cresce e chi perde, mentre continua il crollo del fotovoltaico - Climatizzazione: dopo i modesti segnali positivi nel 2013, l’estate mite del 2014 frena il settore… ma non il 2015 - La crisi continua del cemento - Piastrelle: continua la ripresa del fatturato, grazie all’estero - Sanitari, valvolame e rubinetteria: ottavo anno di flessione, ma non per tutti - Laterizi: 2014 pesantemente negativo... 2015 primi segnali di stabilizzazione

      1. Con il 2014 l’industria sembra toccare il picco più basso del ciclo recessivo, in attesa del 2015 e del 2016 per avviare una lenta ripresa 7-55
    5. LA DISTRIBUZIONE DI MATERIALI, SISTEMI E COMPONENTI PER LE COSTRUZIONI: 2014 DIFFICILE MA NON PER TUTTI 7-58
      1. Distributori di materiali edili: reggono meglio i medi 7-59
      2. Distributori idrotermosanitari 7-61
      3. Distributori di materiale elettrotecnico: primi segni di ripresa 7-62
      4. 2014, cresce solo l’elettrico, attese di miglioramento nel 2015, e nuovo scenario competitivo 7-63
    6. LE CLASSIFICHE 7-67
  8. I FOCUS 8-3
    1. IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI E IL CONTRATTO DI CANTIERE 8-3
      1. La crisi e l’evolvere del mercato ridisegnano la mappa dei contratti presenti sul cantiere e mettono in crisi il contratto edile 8-4
      2. Una questione di costi 8-5
      3. In sintesi 8-8
    2. GLI IMPIANTI SI "MANGIANO" LE COSTRUZIONI 8-10
      1. Gli addetti all’istallazione impianti si avvicinano al 35% degli addetti alle costruzioni 8-11
      2. Lo stock impiantistico italiano 8-13
      3. Gli impianti nel settore pubblico 8-13
      4. Lo scenario del mercato nazionale degli impianti per gli edifici 8-14
      5. I prodotti innovativi 8-16
    3. INCENTIVI PER IL RECUPERO EDILIZIO E LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA 8-17
      1. Dal 1998 12,5 milioni di famiglie interessate 8-17
      2. L’analisi delle domande e degli investimenti 1998-2015 8-18
      3. L’impatto occupazionale 8-21
      4. L’impatto sui conti dello stato 8-22
      5. Ulteriori stime dell’impatto economico-finanziario 8-23
    4. IL RITORNO DELLA CITTÀ: RIGENERAZIONE URBANA E SVILUPPO ECONOMICO 8-25
      1. L’evoluzione della definizione di rigenerazione urbana 8-25
      2. La città in Europa: le carte urbane 8-26
      3. Il caso della rigenerazione urbana nei fondi infrastrutturali europei e il ritardo dell’Italia 8-31
      4. Rigenerazione e sviluppo urbano 8-33
    5. CONSUMO DI SUOLO: MA IL CONSUMO ZERO È LA SOLUZIONE? FAR BENE I CONTI 8-35
      1. Il consumo di suolo in Italia negli anni duemila 8-35

        Grado di urbanizzazione - L’uso del suolo - Il consumo del suolo - La crescita dell’urbanizzato in Lombardia: una lettura approfondita

    6. LA NUOVA STAGIONE DELLE OPERE PUBBLICHE 8-44
      1. 2014-2015: nuova fase? 8-46
    7. DOMANDA ABITATIVA, STAGNAZIONE SECOLARE, IMMIGRAZIONE 8-53

      L’importanza del capitale umano - Scenari nazionali: i flussi migratori guidano la crescita - La città attrattiva - Il sistema territoriale in declino

  9. ATTIVITÀ NORMATIVA - 2015 9-3
    1. LA LEGGE DI STABILITÀ 2016 9-3
      1. Le misure fiscali 9-3
      2. I finanziamenti 9-5
      3. Appalti pubblici 9-6
      4. Finanza pubblica 9-6
    2. ALTRE MISURE IN MATERIA DI FINANZIAMENTI 9-7
      1. Edilizia scolastica 9-7
      2. Politica abitativa 9-8
      3. Rischio idrogeologico 9-9
      4. Edilizia sportiva 9-9
    3. TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO 9-10
      1. Contenimento del consumo del suolo 9-10
      2. Gli Eco-reati 9-11
    4. I CONTRATTI PUBBLICI 9-11
      1. La riforma del codice dei contratti pubblici9-11

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