I rapporti dell'87a Conferenza EUROCONSTRUCT SCOPRI DI PIU'

Categoria: Territorio, Energia e Ambiente

Rapporto sullo stato del rischio del territorio italiano

La fragilità del territorio italiano rispetto al rischio naturale è una condizione nota. Le aree ad elevata criticità idrogeologica rappresentano il 10% della superficie italiana e riguardano l’89% dei comuni; le aree ad elevato rischio sismico sono circa il 50% del territorio nazionale e il 38% dei comuni. È meno facile sapere la dimensione dell’esposizione al rischio, in termini di popolazione e di patrimonio edilizio.

Lo studio analizza sei temi fondamentali. Il primo riguarda le dinamiche della popolazione italiana e il suo scenario previsionale di medio periodo. Il secondo è il dissesto idrogeologico, la sua caratterizzazione territoriale e i danni provocati dagli eventi calamitosi negli anni duemila. Il terzo è il fenomeno sismico in Italia negli anni duemila, la sua ricorrenza storica e la distribuzione territoriale. Il quarto tema è l’esposizione al rischio naturale, rischio sismico e rischio idrogeologico, della popolazione e del patrimonio edilizio. Sulla base delle aree esposte ed elevato rischio naturale è stato possibile stimare la quota di popolazione e di famiglie potenzialmente esposte, nonché la quota di edifici, residenziali e per attività, ricadenti nelle aree. Il quinto riguarda il quadro della pianificazione ambientale e analizza diversi strumenti di pianificazione territoriale dai Piani di Assetto Idrogeologico, ai Piani Paesaggistici e ai Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale. Il sesto tema è la ricostruzione della storia dei costi del dissesto idrogeologico e dei terremoti e della spesa reale degli investimenti per la salvaguardia ambientale.

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