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96a Conferenza Euroconstruct – Disponibili i rapporti

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Il 1° Dicembre 2023 a Dublino si è svolta la 96a Conferenza EUROCONSTRUCT, organizzata da EY – Economic Advisory, il partner irlandese del network europeo del mercato delle costruzioni.

Descrizione

Tema della conferenza:

  • Gli esperti del network Euroconstruct hanno presentato il nuovo scenario macroeconomico generale ma soprattutto il nuovo quadro per l’evoluzione del settore delle costruzioni, con l’aggiornamento delle stime relative all’anno in corso, le nuove previsioni per il 2024-2025 e le primissime proiezioni per il 2026. I ricercatori ed esperti del network hanno approfondito caratteri e dinamiche dei tre grandi segmenti del mercato delle costruzioni: edilizia residenziale, edilizia non residenziale, infrastrutture e opere del genio civile.

Special topic:

  • Lo spazio di approfondimento della conferenza di Dublino è dedicato ad indagare lo stato dell’arte del processo di adozione in Europa di modelli, sistemi, e tecnologie di costruzione digitali e innovativi. In una fase in cui le economie sono in espansione ma al contempo si registrano forti pressioni sul mercato del lavoro, la crescente domanda di edifici e infrastrutture è sempre più orientata a sperimentare metodi costruttivi più efficienti e più veloci. Il calo della produttività nei e dei cantieri sta riorientando molte attività delle costruzioni al di fuori dei cantieri, favorendo l’adozione di tecniche di prefabbricazione e modulari. Attraverso una strategia di digitalizzazione del processo di produzione manifatturiera e l’adozione di soluzioni altamente tecnologiche, il settore delle costruzioni è in grado di affrontare e gestire le sfide rappresentate da una domanda sempre più interessata alla velocità nella consegna, alla qualità del prodotto, alla fattibilità e alla produttività del processo. Le domande sul terreno sono:
    • Come l’industria europea delle costruzioni sta trasformando i processi di produzione?
    • Quali sono i paesi che stanno trainando il cambiamento e perché?
    • Quali sono i reali benefici di un processo costruttivo industrializzato?
    • Quali sono gli indicatori utilizzati per valutare e monitorare tale progresso?
    • Quali sono le implicazioni di questo processo sulla filiera dell’offerta?
    • Quali sono le sfide per gli sviluppatori di modelli e sistemi moderni di costruzione (MMC) e perché è così importante ottenere il giusto modello finanziario per adottare tali modelli?
    • Come possono i moderni sistemi di costruzione e le altre soluzioni finalizzate ad aumentare la produttività, migliorare al tempo stesso la sostenibilità?

Summary Report

Il Summary Report contiene una prima relazione di analisi del contesto macroeconomico generale e in particolare riferito ai paesi europei, che definisce lo scenario di riferimento per le previsioni per l’industria delle costruzioni. Seguono la relazione di sintesi sul mercato europeo delle costruzioni, che quantifica il mercato nell’ultimo anno concluso in termini di valore della produzione (investimenti e manutenzione ordinaria) e produzione fisica, e presenta lo scenario evolutivo di medio termine (4 anni), nonché tre relazioni di sintesi dedicate alle principali caratteristiche e dinamiche dei segmenti in cui si articola il mercato delle costruzioni: residenziale, edilizia non residenziale, infrastrutture.

Country Report

Il Country Report raccoglie 19 relazioni monografiche sul settore delle costruzioni nazionale in ciascuno dei 19 paesi appartenenti al network EUROCONSTRUCT. Con aggiornamento semestrale, le singole relazioni forniscono una dettagliata e completa descrizione del mercato delle costruzioni, quantificato in termini di investimenti e produzione fisica, articolati per sub-settori di attività. Oltre al dato a consuntivo per l’ultimo anno concluso, viene presentato lo scenario previsionale di medio termine (4 anni).
I paesi facenti parte del network sono, per l’Europa occidentale, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Irlanda, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito; per l’Europa orientale: Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca e Ungheria.

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